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Rimpatrio salme da e per la Sicilia, 
un servizio puntuale e qualificato

L’Impresa Funebre Fratelli Paternostro offre un puntuale e qualificato servizio di rimpatrio salme da e per la Sicilia, oltre che a Palermo, a Messina o a Catania operando nel pieno rispetto della normativa vigente in materia. Il servizio riguarda un’area molto ampia, che include i seguenti Paesi:

  • Germania 
  • Belgio
  • Romania
  • Croazia
  • UK
  • Albania 
  • Slovenia

L’agenzia funebre siciliana è a disposizione degli operatori di settore per proporre un servizio di rimpatrio salme qualificato e tempestivo.

Riferimenti normativi per il trasporto salme all’estero

Per gli Stati aderenti, il trasporto salme all’estero è regolamentato dalla Convenzione Internazionale di Berlino del 10 febbraio 1937, resa esecutiva in Italia con Decreto Regio del 10 luglio 1937, n. 1379. Il servizio è soggetto alle prescrizioni sanitarie previste da detta convenzione e prevede la presenza di un passaporto mortuario rilasciato dal Prefetto, il quale agisce in qualità di autorità delegata dal Ministero della Sanità. 

Per quanto riguarda lo Stato della Città del Vaticano, il trasporto delle salme è regolamentato dalle norme della convenzione del 28 aprile 1938 tra la Santa Sede e l’Italia, resa esecutiva con Regio Decreto del 16 giugno 1938, n. 1055. In caso di estradizione di salme verso Stati che non aderiscono alla convenzione internazionale di Berlino, è necessario presentare domanda al prefetto della provincia di cui fa parte il Comune dove si trova la salma, accompagnandola con i seguenti documenti: nulla osta per l'introduzione dell'autorità consolare dello Stato verso il quale la salma è diretta, certificato dell'Unità Sanitaria Locale attestante che sono state osservate le necessarie disposizioni secondo la normativa vigente, e altri eventuali documenti e dichiarazioni che il Ministero della Sanità dovesse prescrivere in relazione a specifiche situazioni. 

In quanto delegato del Ministero della Sanità, una volta ricevuta la domanda il prefetto concede l’autorizzazione, informando il prefetto della provincia di frontiera attraverso cui la salma dovrà transitare.

Paesi non aderenti alla convenzione internazionale di Berlino

Il trasporto salme all’estero nei paesi che non aderiscono alla convenzione internazionale di Berlino, o da Comune a Comune, prevede che la salma sia chiusa in duplice cassa, una in metallo e una in legno massiccio. La cassa metallica, in particolare, deve essere chiusa in maniera ermetica attraverso saldature e tra le due casse, sul fondo, deve essere interposto uno strato di segatura di legno o di torba polverizzata, oppure di altro materiale assorbente riconosciuto idoneo, sempre biodegradabile. La caratteristiche delle casse (spessore di lamiera della cassa metallica, spessore delle tavole della cassa di legno, fondo della cassa, coperchio, parti laterali e parte esterna) sono regolamentate da apposita normativa. 

Nei mesi che vanno da aprile a settembre, al di fuori dei casi previsti dalla convenzione internazionale di Berlino per il trasporto salme all’estero, o da Comune a Comune, le salme devono essere sottoposte a trattamento antiputrefattivo. Nelle cavità corporee, in particolare, devono essere iniettati almeno 500 cc di formalina F.U. al termine del periodo di osservazione. Negli altri periodi dell’anno tale prescrizione è prevista solo nel caso in cui le salme debbano essere trasportate in località che, in base al mezzo di trasporto prescelto, possono essere raggiunte dopo 24 ore di tempo, oppure quando il trasporto viene eseguito dopo 48 ore dal decesso.
Queste prescrizioni non vengono applicate ai cadaveri che vengono sottoposti ai trattamenti di imbalsamazione.

Un servizio sempre attivo, 24 ore su 24

L’Impresa Funebre Fratelli Paternostro è disponibile tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, per il servizio di rimpatrio salme da e per la Sicilia.
Per maggiori informazioni o per ogni esigenza è possibile contattare i numeri 0916161404  e  3332323849.